Quanto Costa un Matrimonio

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Quanto Costano i Biglietti di Ringraziamento

Quanto Costano i Biglietti di Ringraziamento

I biglietti di ringraziamento per un matrimonio rappresentano una delle voci meno dispendiose della cerimonia: con alcuni semplici accorgimenti, infatti, è possibile spendere meno di 100 euro per adempiere a questa tradizione. Naturalmente, la cifra da esborsare dipende dal numero di invitati al matrimonio, e di conseguenza dal numero di messaggi da inviare.

Il costo dei biglietti di ringraziamento per un matrimonio si aggira normalmente tra i 100 e i 250 euro (a seconda del numero di persone che vengono invitate): vediamo come è possibile risparmiare su questa voce se si desidera una cerimonia low cost.

Il biglietto di ringraziamento non è altro che un messaggio che viene spedito, di norma al termine del viaggio di nozze, a tutti coloro che hanno preso parte alla cerimonia o che comunque hanno fatto un regalo agli sposi. Esso fa parte del corredo di matrimonio, e, in effetti, rappresenta l’ultimo capitolo a livello di spesa. Ciò non toglie, in ogni caso, che la sua fattura debba essere curata nei minimi particolari, anche perché il biglietto, costituendo una sorta di ultimo atto del matrimonio, rimane impresso come il sigillo finale, una specie di firma che può concludere nei migliori dei modi tutto ciò che ha a che fare con la dimensione pubblica del matrimonio.

Chiaramente, l’unica spesa da cui non si può prescindere è quella della spedizione (in altre parole, quella del francobollo), oltre che quella minima per la carta e per la busta: in alternativa, comunque, si può anche decidere di recapitare i ringraziamenti a mano, andando a eliminare anche i costi della posta. Come si può facilmente intuire, in sostanza, bastano davvero poche decine di euro per mostrare la propria gratitudine a chi è intervenuto alla cerimonia e ha preso parte al ricevimento.
Nel biglietto devono essere stampati i nomi di battesimo degli sposi (senza l’aggiunta, quindi, di titoli come “ingegnere” o “professore”), eventualmente accompagnati dal numero di telefono e dall’indirizzo postale.

La parte più importante, però, è quella del ringraziamento, che deve essere scritta a mano, e che deve contenere un riferimento esplicito al regalo e/o alla partecipazione alla cerimonia.
Poiché si tratta di un ringraziamento che teoricamente dovrebbe essere “sentito”, vale a dire vissuto con una certa emozione, è decisamente sconsigliabile inviare un ringraziamento di gruppo: l’ideale è di spedirne uno per ogni famiglia, con un riferimento personale.

In linea di massima, il ringraziamento viene scritto dalla donna, non solo perché di norma ha una calligrafia più gentile, ma anche perché la tradizione vuole che sia la sposa e rendere gli onori della cerimonia. Attenzione alle dimenticanze: è consigliabile, anzi vivamente raccomandato, redigere in anticipo una lista di tutte le persone che dovranno ricevere il messaggio. Un accorgimento utile potrebbe essere quello di iniziare a scrivere i ringraziamenti e a inserirli nelle buste a mano a mano che si ricevono i regali o che si ricevono le conferme di partecipazione al matrimonio.

In conclusione, vale la pena di ribadire che l’invio di biglietti di ringraziamento, in occasione di un matrimonio, rappresenta una tradizione cui non si può rinunciare, e che per altro impone un esborso economico davvero minimo: le uniche spese sono quelle relative all’acquisto di carta e buste, oltre che dei francobolli. Una frase sentita e personale nel messaggio può valere molto di più di una busta decorata o di un pacchetto elegante.



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